ART.20

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO (VPA) - IMPIANTI SPORTIVI (IS) - ATTREZZATURE DESTINATE A STRUTTURE SPORTIVE DEFINITE (ISD)

 

Dette zone sono destinate alla realizzazione di attrezzature di uso pubblico quali: giardini e parchi, aree per la ricreazione, lo sport e il gioco, lo spettacolo e la cultura.

Esse possono essere sistemate ed attrezzate secondo le esigenze indispensabili al loro utilizzo, con spogliatoi, servizi igienici, locali di ricovero di attrezzi e simili, eventuali tribune, abitazioni di guardiani, piccoli uffici, sedi di clubs sportivi, padiglioni, ecc..

Sugli edifici privati ricadenti nella zona si applicano le disposizioni di cui all’ART.9.6.

I parametri urbanistici sono i seguenti.

 

indice fondiario per le sole strutture pubbliche mc/mq.         1.5

altezza massima                                                      ml.        6.00

distanza dai confini                                             ml.        5.00

distanza dai fabbricati esterni alla zona              ml.       10.00

distanza dalle strade                                          ml.        6.00

 

Su conforme parere della C.E., per le attrezzature sportive coperte si possono ammettere altezze maggiori della massima prescritta, senza che ciò costituisca deroga, quando ciò sia necessario per le esigenze di servizio pubblico cui l’edificio è destinato.

I movimenti terra devono essere limitati a scavi e reinterri non superiori a ml. 2.00, avendo cura che a seguito di tali sistemazioni venga ripristinato il naturale pendio del terreno interessato.

 


ART.20.1

ATTREZZATURE DESTINATE A STRUTTURE SPORTIVE DEFINITE (ISD)

 

Si tratta di zone in cui sono state individuate specifiche e prevalenti destinazioni sportive che, per la particolare orografia del suolo, non necessitano di interventi di modifica del medesimo.

Le attrezzature e gli impianti di tali zone potranno, previo convenzionamento, essere realizzati e gestiti da privati.

 

Per tali zone sono definite le destinazioni di cui agli artt. 20.2, 20.3, 20.4.

 

 

 

ART.20.2

ISD.1

 

La zona è ubicata in località Belpiano, su un ampio pianoro limitrofo all’abitato; ivi è prevista la realizzazione di un impianto sportivo con maneggio.

La zona è sufficientemente attrezzata, in quanto dotata di infrastrutture ricettive e di ristoro.

L’intervento prevede la realizzazione di una stalla per i cavalli e relative attrezzature per iservizi.

Si applicano i seguenti parametri urbanistici:

superficie territoriale                                      mq.         31.575

ndice fondiario                                                     mc/mq.  0.10

altezza massima                                                    ml.          3.50       *1

distanza dai confini                                           ml.          10.00

distanza dai fabbricati esterni alla zona              ml.       20.00

distanza dalle strade                                       ml.          6.00

 

Dovrà essere prevista una fascia antistante la strada attrezzata a VPA da cedere al Comune, la cui realizzazione è funzionale alla zona ACNI.6.

 

*1) per la sola stalla l’altezza massima alla gronda sarà di ml. 3.50.

 

Nel caso di stalla con soprastante fienile l’altezza alla gronda potrà essere portata a ml. 6.20; la copertura sarà a due falde e l’edificio dovrà uniformarsi agli schemi tipologici delle schede del livello puntuale.

Ciascun manufatto destinato a stalla non potrà superare i parametri delle tabelle dell’art.8.7, paragrafi 1 e 2; i fabbricati dovranno essere distribuiti ai lati dell’area, distanziati da quelli ad uso residenziale.

Il punto di ristoro avrà una superficie di pianta non superiore a mq. 200 e sarà realizzato su un solo piano.

In allegato è stato redatto un progetto schematico di sistemazione dell’area.

 

 

 

ART.20.3

ISD.2

 

La zona è ubicata nell’ex area del vivaio forestale del monte Bregaceto. Si tratta di un area pianeggiante di circa 60.000 mq. che in parte sarà destinata ad accogliere una pista per elicotteri e i relativi spazi per l’angaraggio e il ricovero dei mezzi e delle attrezzature per lo spegnimento degli incendi; nei restanti spazi è prevista la realizzazione di un campo di volo e di attrezzature per lo sport e il tempo libero.

Le attrezzature per l’angaraggio potranno essere poste in un’area individuata dalla cartografia come “PUNTO DI APPLICAZIONE DEGLI INTERVENTI”.

In tale zona è prevista la realizzazione di un fabbricato per l’angaraggio, la riparazione dei mezzi e il ricovero di quelli impiegati nello spegnimento degli incendi boschivi.

L’edificio per il ricovero dei mezzi potrà avere una superficie massima coperta di mq. 1.500. A tal fine dovrà essere predisposto con riferimento alla zona di concentrazione della volumetria uno studio organico di insieme, finalizzato al rapporto intercorrente tra l’edificio di progetto ed il contesto ambientale posto al contorno. L’altezza massima del fabbricato e la sua superficie dovranno essere motivate da specifiche esigenze relative all’utilizzo ed al ricovero dei mezzi; i parametri di seguito indicati costituiscono limiti massimi, raggiungibili solo attraverso motivate e ben precise esigenze. Saranno preferibili soluzioni nelle quali il fabbricato sia ricompreso nella zona laterale del sito e quindi più facilmente interrabile.

In caso di realizzazione da parte di privati, dovrà essere sottoscritto un atto unilaterale d’obbligo nel quale vengano garantiti l’utilizzo in caso di necessità da parte dei mezzi per lo spegnimento degli incendi della Protezione Civile e del Comando Provinciale dei V.V.F. ed il reperimento di appositi spazi per il ricovero di mezzi ed attrezzature.

I parametri di zona sono i seguenti:

superficie territoriale                                        mq.   60.152

superficie punto di applicazione degli interventi mq.    3.592

superficie coperta                                                 mq.     1.500

altezza massima                                                      ml.        6.20

distanza dai confini                                             ml.        5.00

distanza dai fabbricati esterni alla zona              ml.       12.00

distanza dalle strade                                          ml.        6.00

 


ART.20.4

ISD.3.

 

La zona è ubicata in località Giaiette, nei pressi del Santuario. In essa potranno essere realizzati impianti per il tempo libero e lo sport con i parametri dell’art.20.

In caso di realizzazione di manufatti ed attrezzature connessi con l’utilizzo della zona sportiva (spogliatoi, gradinate, ecc.), dovrà essere predisposta una convenzione relativa alla gestione ed all’utilizzo degli spazi tra il soggetto attuatore e la Civica Amministrazione.